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Perché a volte subito dopo la masturbazione mi vengono i sensi di colpa?

Una delle domande arrivate dai nostr* in tema di masturbazione riguarda i sensi di colpa che questa pratica suscita in alcuni casi.

Come descritto in precedenti post, l’autoerotismo rappresenta una tappa importante dello sviluppo psico-sessuale della persona ed aiuta nella crescita della sessualità individuale e di coppia.

Praticare la masturbazione sin dall’adolescenza favorisce la conoscenza del proprio corpo, le zone maggiormente sensibili, i propri gusti sessuali, lo sviluppo di fantasie erotiche ed influisce sulla salute sessuale nella vita adulta.

Nonostante sappiamo bene quanto questa pratica possa incidere positivamente sul benessere sessuale, restano ancora molti i tabù che ruotano intorno ad essa.


Da cosa nasce questo senso di colpa?

Il senso di colpa che sta dietro all’atto della masturbazione può essere legato a varie cause; tra le più frequenti troviamo:

  • religione: alcune comunità religiose considerano l’atto della masturbazione come un qualcosa di negativo, che non va praticato; di conseguenza, persone che seguono tali dogmi religiosi potrebbero sperimentare sensi di colpa nel fare qualcosa che viene condannato;

  • punizioni ricevute nel periodo dell’adolescenza: essere stati sorpresi e puniti (o sgridati) durante la masturbazione nella fase adolescenziale può provocare sensi di colpa che si trascinano anche in età adulta;

  • se si è in coppia e il/la partner non accetta l’autoerotismo, perchè considerato come tradimento o sintomo d’insoddisfazione nella sessualità di coppia;

  • le fantasie sessuali che emergono durante l’atto: la maggior parte delle persone si avvale di fantasie sessuali per favorire l’eccitazione durante la masturbazione; in questo caso i sensi di colpa potrebbero essere legati alla natura di specifiche fantasie o semplicemente all’esistenza di queste;

  • messaggi educativi erronei, ad esempio la masturbazione è un qualcosa di sporco, che non va fatto.

Queste ed altre cause possono provocare sentimenti di sensi di colpa in alcune circostanze.


Differenze di genere

Oltre quanto già stato scritto, bisogna aggiungere che esistono ancora molti stereotipi sulla masturbazione degli uomini e delle donne. L’autoerotismo praticato dal genere maschile è un qualcosa che viene maggiormente accettato nella società; basti pensare che molti ragazzi, quando iniziano a scoprire la propria sessualità, si masturbano in compagnia dei pari, cosa che viene fatto molto sporadicamente dalle ragazze. Inoltre, a differenza degli uomini, la masturbazione femminile non sono non viene incentivata, ma molte volte viene addirittura giudicata negativamente, come se le ragazze e le donne che si masturbano fossero delle persone “frivole” o che pensano troppo al sesso.

In questo caso viene da sé la correlazione tra l’autoerotismo e il senso di colpa.


Come affrontare il senso di colpa?

Il primo passo potrebbe riguardare una riflessione sulle motivazioni che stanno dietro questo sentimento. Qualora la causa fosse da ricercare all’interno della coppia, parlarne con il/la partner potrebbe aiutare a comprendere se c’è veramente una resistenza da parte dell’altra persona rispetto all’autoerotismo, esplorarne le motivazioni ed affrontarle.

Se la causa è legata alle fantasie erotiche, la loro presenza va considerata come un qualcosa di naturale; anzi, l’immaginario erotico è un aspetto della sfera sessuale che va coltivato, perché valorizza la funzione ludica della sessualità. Nel momento in cui queste spiacevoli sensazioni diventano forti e perdurano nel tempo, potrebbe essere utile rivolgersi ad un professionista per una consulenza sessuologica.

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